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La Storia immaginata. Narrazioni tra verità storica e invenzione letteraria

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La Storia immaginata

Narrazioni tra verità storica e invenzione letteraria


 

Corte della Biblioteca Gambalunga

20 – 29 agosto 2025 | ore 21


 

I romanzi storici continuano a incantare i lettori, non perché siano cronache fedeli o manuali di storia, ma perché abitano quello spazio fertile dove la ricostruzione storica incontra la forza immaginativa della narrazione. Permettono di varcare soglie temporali, attraversare epoche e vite altrui, illuminando il presente con la luce di ciò che è stato. In ogni storia ambientata nel passato, c’è un frammento del nostro tempo che si riflette, si interroga, si rinnova.

La narrazione storica – soprattutto quella letteraria – è capace di avvicinarci a eventi e figure del passato con un’intimità che le sole fonti ufficiali non sempre possono offrire. È qui che entrano in gioco la sensibilità dello scrittore, la sua capacità di immedesimazione, l’arte di colmare i vuoti lasciati dalla storia documentata con personaggi, gesti e parole che, pur nella finzione, si fanno veri.

Anche nel 2025, la rassegna La Storia immaginata torna nella Corte della Biblioteca Civica Gambalunga, nel cuore di Rimini, per proseguire questo dialogo tra verità storica e invenzione letteraria. Un ciclo di incontri che mette in relazione autori, studiosi e lettori per esplorare le infinite possibilità narrative che nascono quando la letteratura si confronta con il passato. Un’occasione per lasciarsi coinvolgere da romanzi che, con sguardi diversi e voci originali, interrogano il tempo e le sue ombre, dando spazio a memorie dimenticate, figure marginali, conflitti ancora vivi, storie di coraggio, trasformazione e resistenza umana.


 

Ecco il programma della nuova edizione:


 

Mercoledì 20 agosto

Simona Lo IaconoVirdimura (Guanda, 2024)

In dialogo con Gianluca Guidomei

Un omaggio letterario alla figura di Virdimura, la prima donna medico autorizzata a esercitare in Sicilia nel Trecento. Ebrea, colta, determinata, Virdimura attraversa un tempo segnato dalla peste e dalla superstizione con coraggio e umanità. Simona Lo Iacono – siracusana, magistrato della Sezione minori e famiglia presso la Corte d’Appello di Catania e scrittrice già finalista al Premio Strega – torna al romanzo storico e ci restituisce una protagonista dimenticata, in bilico tra marginalità e potere salvifico della conoscenza con una scrittura emozionante, ricca di colori e profumi di piante officinali e fiori per curare.


 

Venerdì 22 agosto

Laura CalossoAnita (SEM, 2025)

In dialogo con Silvia Bottani

“Anita”, la vera storia di Anita Garibaldi, molto diversa da quella diffusa dalla propaganda risorgimentale, è il nuovo romanzo di Laura Calosso. Con questo romanzo appassionato e documentato, fa emergere la vera figura di Anita Garibaldi, restituendole voce, corpo, desideri, contraddizioni e coraggio. Anita è un racconto che rompe lo schema della compagna silenziosa dell’eroe: qui è lei a narrare, con la sua lingua, la sua forza, la sua gelosia, la sua tenacia. Carnagione scura, capelli neri, abile cavallerizza, donna libera e ribelle, amante, madre, combattente.


 

Mercoledì 27 agosto

Chiara PolitaDi fulmini e tempesta (Marsilio, 2025)

In dialogo con Alberto Gagliardo

Uscito nell’anno dell’80° anniversario della Resistenza, Di fulmini e tempesta è un romanzo in cui Chiara Polita racconta la Resistenza attraverso le scelte e il corpo di una partigiana che, trovando la forza di reagire, esce dall’anonimato e, in prima linea al fianco degli uomini, conquista la propria emancipazione: Maria, quarantotto anni, lavora come operaia nello iutificio di San Donà di Piave. Maria è un personaggio di fantasia, ma il romanzo è storico e la San Donà in cui si muove è reale; ci sono Lucia Schiavinato, Attilio Rizzo e il Piccolo Rifugio di San Donà di Piave dove furono nascoste tra l’altro una ricetrasmittente inviata dagli Alleati ai partigiani e tre donne ebree.


 

Venerdì 29 agosto

Wu MingGli uomini pesce (Einaudi, 2024)

Senza moderazione o dialogo, un reading e racconto diretto al pubblico.

Il nuovo romanzo corale per il collettivo Wu Ming, uscito il 15 ottobre 2024 ha già all’attivo cinque ristampe nei primi nove mesi. Sul sito wumingfoundation trovate più di 30 recensioni tra cui quella di Loredana Lipperini che lo ha definito nel suo book club “Cose (molto) preziose”: “Il più bel romanzo del 2024”! È l’estate del 2022, il Po non è mai stato così basso. La morte di Ilario Nevi, partigiano, artista, intellettuale ferrarese di fama nazionale, scoperchia un segreto mantenuto per quasi cent’anni, attraverso le tragedie del Novecento e gli sconvolgimenti del nuovo millennio. Un segreto che ne nasconde altri, incastonati nel passato e annidati nel futuro, e ogni rivelazione è in realtà un nuovo enigma. Antonia, nipote di Ilario, vuole dare un senso a ciò che sta scoprendo.


 


 

Ingresso gratuito, senza prenotazione.

Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione.


 

Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704486 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it

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