Il Comune di Rimini vince il Bando “Strategia Fotografia 2025” del Ministero della Cultura: 116.000 euro per l'Archivio di Pasquale Bove
Rimini, 10 novembre 2025 – Un risultato di grande rilievo per il patrimonio culturale della città di Rimini: il Comune è risultato vincitore della selezione pubblica "Strategia Fotografia 2025", promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Il progetto, intitolato "L’archivio fotografico di Pasquale Bove: la Rimini di fine ‘900 tra cronaca e immaginario", si è aggiudicato un finanziamento di 116.000 euro destinato all'Ambito 1, Sezione I. Il contributo permetterà l'acquisizione, la conservazione, la digitalizzazione e la valorizzazione dell'archivio fotografico di Pasquale Bove, un fondo di eccezionale valore che documenta oltre quarant'anni di storia locale e nazionale.
Un patrimonio di oltre 350.000 immagini
L'archivio, che andrà a consolidare le collezioni fotografiche comunali conservate dalla Biblioteca Gambalunga, è composto da oltre 350.000 immagini, tra cui circa 337.000 negativi su pellicola, 20.000 positivi su carta e un'ampia raccolta di file digitali nativi. L’obiettivo principale è salvare dalla dispersione e consegnare all'uso pubblico questa vasta testimonianza visiva della città, in un periodo che ha fortemente segnato l'immaginario nazionale, dagli anni '80 ai primi anni 2000.
Pasquale Bove, fotoreporter attivo a Rimini fin dai primi anni '80, ha collaborato con le principali testate cittadine, l'ANSA e testate internazionali come il «New York Times» e il tedesco «Bild». Il suo archivio si distingue per l'approccio inclusivo, documentando una vasta gamma di soggetti: dalla cronaca nera ai grandi eventi politici e culturali, dalla vita sociale a personaggi di rilievo mondiale come Lady Diana, Gorbaciov e Madre Teresa di Calcutta. Tra i servizi più rilevanti, figurano il funerale di Federico Fellini, il caso San Patrignano e il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.
Il finanziamento del Ministero ci permette di tutelare un archivio fragile e prezioso. Una volta completata l'acquisizione, il materiale sarà sottoposto ad attività di condizionamento conservativo, catalogazione secondo standard nazionali e digitalizzazione. Le immagini digitalizzate saranno integrate nel sistema di accesso online della Biblioteca per garantire la massima fruizione pubblica. La valorizzazione dell’archivio prevede un ampio public program con mostra fotografica, incontri e laboratori didattici per le scuole.
L'acquisizione dell'Archivio Bove è un tassello fondamentale che ci permette di documentare la Rimini che ha vissuto la transizione tra il secondo Novecento e il nuovo millennio, affiancandosi agli archivi storici già presenti. È un investimento sulla nostra identità e sulla conoscenza per le future generazioni.

